Che cos'è il rating di legalità
Il rating di legalità è un indicatore attribuito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), su richiesta dell'impresa, a chi rispetta elevati standard di legalità. Il punteggio va da una a tre “stellette” e, con il nuovo regolamento AGCM in vigore dal 16 marzo 2026 (delibera n. 31812/2026), ha validità triennale, rinnovabile.
I vantaggi
- Se ne tiene conto nella concessione di finanziamenti pubblici.
- Le banche ne tengono conto nella valutazione dell'accesso al credito.
- Può essere valorizzato come criterio premiale in bandi e procedure di gara.
- È un segno di affidabilità verso clienti, fornitori e partner.
Chi può richiederlo
In linea generale, possono presentare domanda le imprese con sede operativa in Italia, iscritte al registro delle imprese da almeno due anni e con un fatturato minimo di due milioni di euro nell'esercizio precedente, riferito alla singola impresa o al gruppo. Sono inoltre richiesti specifici requisiti di onorabilità degli amministratori e dei soci e l'assenza di determinati provvedimenti a carico dell'impresa.
Come si ottengono più stellette
Il rispetto dei requisiti obbligatori dà diritto alla prima stelletta. Ogni requisito premiale posseduto aggiunge un "+", e tre "+" valgono una stelletta in più, fino a un massimo di tre. Tra i requisiti premiali:
- adozione di un Modello 231 o di una funzione di compliance;
- modelli organizzativi di prevenzione della corruzione;
- adesione a protocolli di legalità e iscrizione nelle white list prefettizie;
- tracciabilità dei pagamenti anche sotto soglia;
- processi di responsabilità sociale d'impresa certificati e adesione a codici etici di categoria.
Il nuovo regolamento premia anche la continuità: un "+" in più per le imprese che hanno ottenuto il rinnovo in modo continuativo almeno tre volte.
Come vi assistiamo
- Verifica preliminare dei requisiti e stima del punteggio ottenibile.
- Individuazione delle azioni per incrementare le stellette.
- Predisposizione e invio della domanda, con la documentazione necessaria.
- Gestione dei rapporti con l'Autorità durante l'istruttoria, rinnovi e comunicazioni di variazione.