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La tua impresa può ottenere il rating di legalità?

Una verifica in tre passaggi, basata sul regolamento AGCM in vigore dal 16 marzo 2026 (delibera n. 31812/2026). Alla fine ottieni una stima delle stellette.

1 Requisiti di accesso

L'impresa ha una sede operativa in Italia?
Nell'ultimo esercizio il fatturato è stato di almeno 2 milioni di euro?

Riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza.

L'impresa è iscritta al Registro delle imprese (o al R.E.A.) da almeno due anni?

2 Possibili motivi ostativi

Indica se si verifica una di queste situazioni. È una verifica semplificata: il regolamento prevede casi, termini e deroghe specifici.

Imprenditore, amministratori, soci di riferimento o direttori tecnici hanno condanne, misure di prevenzione o interdittive antimafia?
Negli ultimi due anni l'impresa ha ricevuto sanzioni definitive dell'AGCM per illeciti antitrust o pratiche commerciali scorrette?
Ci sono accertamenti definitivi per mancato pagamento di imposte, contributi o retribuzioni non ancora regolarizzati?
Negli ultimi due anni ci sono stati provvedimenti definitivi per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro?
Negli ultimi due anni l'impresa ha ricevuto provvedimenti interdittivi definitivi dell'ANAC?

3 Requisiti premiali

Seleziona quelli che l'impresa possiede già. Ogni requisito vale un "+": tre "+" fanno una stelletta in più, fino a tre stellette.

Strumento a fini esclusivamente informativi: non costituisce parere legale né sostituisce la valutazione di un professionista. La stima è indicativa: l'attribuzione del rating spetta esclusivamente all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, all'esito dell'istruttoria.

Vuoi richiedere il rating di legalità?

Lo Studio verifica i requisiti, indica come aumentare il punteggio e segue la domanda all'AGCM.

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