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La tua impresa è a rischio crisi?

Dieci domande sui segnali d'allerta che il Codice della crisi d'impresa considera rilevanti. Rispondi con sincerità: l'esito compare subito e resta solo sul tuo dispositivo.

01 Ci sono stipendi scaduti da almeno 30 giorni, per un importo superiore alla metà del monte retribuzioni di un mese?

Segnale di allerta previsto dall'art. 3, comma 4, lett. a) del Codice della crisi.

02 I debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni superano i debiti verso fornitori non ancora scaduti?

Segnale di allerta previsto dall'art. 3, comma 4, lett. b).

03 Ci sono rate o scoperti bancari scaduti da più di 60 giorni, o fidi superati da almeno 60 giorni, per almeno il 5% delle esposizioni complessive?

Segnale di allerta previsto dall'art. 3, comma 4, lett. c).

04 Hai ricevuto segnalazioni o solleciti da INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate o Agenzia Entrate-Riscossione per debiti scaduti di importo rilevante?

I creditori pubblici qualificati sono tenuti a segnalare all'impresa determinate esposizioni (art. 25-novies).

05 La liquidità attesa nei prossimi 12 mesi è sufficiente a pagare i debiti che scadranno nello stesso periodo?

Il Codice definisce la crisi come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni dei successivi 12 mesi.

06 L'impresa ha chiuso in perdita gli ultimi due esercizi?
07 Le perdite hanno ridotto il capitale sociale di oltre un terzo?

Per le società di capitali scattano specifici obblighi degli amministratori (artt. 2446 e 2482-bis c.c.).

08 Ci sono rateizzazioni con Fisco o enti previdenziali non rispettate?
09 Fornitori o banche hanno chiesto garanzie aggiuntive, pagamenti anticipati o ridotto gli affidamenti?
10 L'impresa dispone di un budget e di un piano di tesoreria aggiornati, che permettono di prevedere le difficoltà?

Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati sono un obbligo dell'imprenditore (art. 2086 c.c.).

Strumento a fini esclusivamente informativi: non costituisce parere legale né sostituisce la valutazione di un professionista. I segnali indicati sono quelli dell'art. 3, comma 4, del D.Lgs. 14/2019; la valutazione concreta richiede l'esame dei dati contabili.

Vuoi capire quali strumenti puoi usare?

Composizione negoziata, piani di risanamento, accordi con i creditori: prima si interviene, più strade restano aperte.

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