Crisi d'impresa

Composizione negoziata della crisi: non è solo per le grandi aziende

Si chiama composizione negoziata della crisi. È stata introdotta nel 2021 ed è oggi disciplinata dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Eppure molti imprenditori in difficoltà non sanno che esiste, o pensano che sia uno strumento riservato alle grandi aziende. Non è così: è pensata anche per le piccole e medie imprese.

Come funziona

L'imprenditore che si trova in una situazione di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, che rende probabile la crisi o l'insolvenza, può chiedere tramite una piattaforma telematica gestita dalle Camere di commercio la nomina di un esperto indipendente. L'esperto agevola le trattative con creditori, banche, fornitori ed eventuali investitori, per individuare una soluzione che permetta all'impresa di superare la difficoltà.

Perché considerarla

  • È un percorso volontario e riservato: non è una procedura giudiziaria pubblica.
  • L'imprenditore conserva la gestione dell'impresa.
  • È possibile chiedere misure protettive che impediscono ai creditori di avviare o proseguire azioni esecutive.
  • Può concludersi con diverse soluzioni: accordi con i creditori, piani di risanamento, concordato semplificato.

Il fattore tempo

Gli strumenti di composizione funzionano quando la crisi è ancora reversibile. Se la sua azienda attraversa una fase complicata, è importante confrontarsi con un professionista prima di prendere decisioni che possano ridurre le opzioni disponibili.

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce parere legale. Ogni situazione richiede una valutazione specifica.

Parliamo della sua situazione

Un primo confronto serve a inquadrare il problema e a capire quali strade sono percorribili. Ci scriva o ci chiami: le risponderemo al più presto.

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